La Deutsche Vita sbarca in Rai

Germania in crisi? Il servizio di Filippo Barone

La locomotiva tedesca ha solo prima classe, le esportazioni da favola hanno portato soldi solo alla fascia più ricca della popolazione. La "Deutsche vita” per gli altri è un girone infernale: tutele sociali di difficili accesso ti marchiano a vita, e con il bollino di fallito non risali facilmente. Resta la strada, quella sì che offre un posto a tutti, ma non è il paradiso, in #Germania fa freddo. Se crollano le esportazioni sarà un grosso problema. Filippo Barone e Brenno Maria Marcellini sono andati per noi in Germania per capire se il modello funziona. #LaDeutscheVita #Rai2 #PoveraPatria.

Gepostet von Povera Patria am Dienstag, 22. Oktober 2019

 

Con colpevole ritardo, di cui chiedo venia, rilancio il mirabile servizio Rai sulla Germania, trasmesso dalla trasmissione Povera Patria su Rai2 lunedì 21 ottobre 2019. L’ottimo ed infaticabile giornalista Filippo Barone, che ringrazio ancora per avermi contattato nonché per la sua gentilezza, coadiuvato dall’onnipresente cameraman Brenno Maria Marcellini, si sono recati a Berlino per tentare di far capire all’italiano medio quanto il nuovo miracolo tedesco nasconda delle diseguaglianze e povertà crescenti. Il video dura circa 6 minuti ed anch’io compaio per qualche secondo.

Il servizio Rai non durerà molto ma è assolutamente sufficiente nel mostrare all’ignaro pubblico italiano il lato oscuro del cosiddetto mito tedesco.

Grazie ancora ai professionisti Rai qui accorsi e buon divertimento!

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5 commenti su “La Deutsche Vita sbarca in Rai

  1. Molto interessante e, conoscendo la realtà berlinese, molto vero. C’è anche da dire che molti stranieri, italiani compresi / nuovi arrivati a Berlino si approfittano non poco dell’Hartz IV, preferendo continuare a “parassitare” anche per anni prima di cercare una nuova occupazione.. non so come sia nel resto della Germania, ma senza dubbio a Berlino mi è parsa una realtà parecchio diffusa. Mi chiedo come possa essere sostenibile nel lungo termine..

    In bocca al lupo per il libro!

  2. deutschevita il said:

    Se è per questo, anche molti tedeschi prendono l’Hartz IV per anni interi senza nessuna voglia di lavorare o magari avendo altri introiti neri. Conosco diversi casi con nomi e cognomi. Ad ogni modo su Berlino ha ragione lei: i parassiti sociali, tedeschi e stranieri, sono più numerosi che in altre zone della Germania. Grazie per gli auguri per il libro!

  3. Zibertosi il said:

    Qua in Baviera invece (a sensazione, non parlo di statistiche ufficiali) il lavoro è ancora abbondante, tolti i rifugiati chi vuole un posticino lo trova, tedesco o straniero che sia.
    Gli Hartz IV sono in buona parte locali, spesso hanno anche altri problemi, e conosco un qualco caso in cui l’accoppiata sussidio+psicofarmaci da effetti esplosivi…

  4. deutschevita il said:

    Assolutamente, le regioni meridionali della Germania come la Baviera e il Baden – Württemberg sono le migliori per trovare lavoro. Le posso chiedere una piccola curiositá: andando in giro per Monaco o altre città bavaresi si vedono molti Obdachlose? Non è affatto una domanda provocatoria ma sono veramente curioso di saperlo.

  5. Giulio il said:

    Sì, si trovano in abbondanza ma rimangono abbastanza occultati e/o ben curati per strada. Altrimenti vengono rinchiusi nei Wohnheime, postacci nei quali ho avuto il dispiacere di fare una esperienza (istruttiva però).

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